Privati Imprese

Superbonus 2026: come cambia la maxi-detrazione

Preventivo superbonus 110

Con Ristrutturazioni.com® puoi confrontare in tutta Italia 3 preventivi gratuiti delle migliori ditte della tua zona.

Confronta preventivi e risparmia fino al 30%

Superbonus 65%: guida alla detrazioneUna guida online per comprendere e applicare il superbonus nel 2025.

Valutazione utenti: 61
Pubblicato il 14-01-2026 da Redazione

Tabella dei contenuti

    Il Superbonus, la misura che ha rivoluzionato il settore edilizio negli ultimi anni, entra nel 2026 con una veste completamente trasformata. Lontani i tempi dell'aliquota al 110%, la normativa attuale prevede un forte ridimensionamento delle percentuali di detrazione, con l'obiettivo di stabilizzare i conti pubblici e favorire interventi mirati alla sostenibilità energetica dei grandi edifici.
    Facciamo chiarezza su chi può ancora accedere al Superbonus nel 2026, quali sono le aliquote vigenti e cosa cambia per le villette e i condomini.

    Le aliquote del Superbonus nel 2026

    La discesa delle aliquote, il cosiddetto "decalage", arriva nel 2026 al suo step finale. Salvo nuove proroghe dell'ultimo minuto, il quadro normativo per le spese sostenute quest'anno è il seguente:

    • Condomini e Edifici Plurifamiliari: L'aliquota per gli interventi trainanti e trainati scende al 65%. Questa percentuale si applica a tutti i lavori avviati negli anni precedenti e non ancora conclusi, nonché ai nuovi cantieri condominiali;
    • Zone Sismiche (Cratere Sismico): Resta confermata una deroga speciale per gli edifici situati nei comuni colpiti da eventi sismici (Centro Italia, Ischia, ecc.). In questi territori, il Superbonus può restare al 110% fino al completamento della ricostruzione, nel rispetto dei limiti di spesa previsti;
    • Case Unifamiliari (Villette): Per le singole abitazioni il Superbonus è ufficialmente concluso. I proprietari di villette possono però ripiegare sul Bonus Casa 50% (se abitazione principale) o sull'Ecobonus ordinario.

    Chi può beneficiare dell'agevolazione?

    Il raggio d'azione del Superbonus 2026 è ora limitato principalmente a:

    • Condomini regolarmente costituiti;
    • Persone fisiche proprietarie di edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate;
    • ONLUS, Organizzazioni di volontariato (OdV) e Associazioni di promozione sociale (APS).

    Interventi trainanti e trainati: cosa resta ammesso?

    Per accedere al Superbonus 65% è ancora necessario garantire il salto di due classi energetiche (o il raggiungimento della classe più alta). Gli interventi si dividono sempre in:

    Interventi Trainanti

    Sintetizzabili in:

    1. Isolamento termico (Cappotto): Deve interessare più del 25% della superficie disperdente lorda;
    2. Sostituzione impianti: Installazione di caldaie a condensazione (solo se ibride), pompe di calore o sistemi di microgenerazione nelle parti comuni.

    Interventi Trainati

    Se eseguiti congiuntamente a un trainante, restano detraibili al 65%:

    1. Sostituzione di infissi e serramenti;
    2. Installazione di pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo;
    3. Installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

    Addio a Cessione del Credito e Sconto in Fattura

    È fondamentale ricordare che per le spese sostenute nel 2026 non è più possibile usufruire della cessione del credito o dello sconto in fattura (salvo per rarissime eccezioni legate a interventi già approvati e avviati prima delle scadenze dei decreti "Blocca Cessioni"). La detrazione deve quindi essere recuperata direttamente nella dichiarazione dei redditi in 10 quote annualidi pari importo.

    Obblighi documentali e controlli

    Data la complessità della misura, i controlli dell'Agenzia delle Entrate sono diventati ancora più rigorosi. Per non perdere il beneficio è necessario conservare:

    1. Visto di conformità dei dati relativi alla documentazione;
    2. Asseverazioni tecniche dei professionisti (APE ante e post operam);
    3. Bonifici parlanti per ogni pagamento effettuato.

    Il Superbonus 2026, seppur ridotto al 65%, rimane uno strumento utile per la riqualificazione dei grandi condomini, rendendo i lavori energetici comunque più vantaggiosi rispetto all'Ecobonus ordinario. La transizione verso una maggiore efficienza energetica continua a essere il centro della politica edilizia italiana.

    Il tuo condominio vuole avviare i lavori? Chiedici un preventivo e sarai messo in contatto con esperti certificati per gestire al meglio la tua pratica Superbonus 2026.

    Questo articolo ti è stato utile?